Dici cosa proteggi e dove metti le copie; esce lo script pronto da incollare (o la configurazione Duplicati passo per passo) e il verdetto su cosa manca alla regola 3-2-1. Solo software libero: è lo stesso schema che gira sul mio homelab, non uno inventato per la pagina.
La regola, in tre righe
3copie dei dati: l'originale più due backup.
2supporti diversi: se l'originale è sull'SSD, una copia sta su un altro disco — non in un'altra cartella dello stesso.
1copia fuori casa: un incendio, un furto o un fulmine si portano via tutto quello che sta nella stessa stanza.
Il tuo caso
Cosa proteggi
Sistema
Come lo vuoi
Seconda copia (il 2 della regola)
Copia fuori casa (l'1 della regola)
Copie—
Supporti diversi—
Fuori casa—
Lo script
Leggilo prima di lanciarlo: la riga di prova a vuoto è lì apposta
Duplicati, passo per passo
Le tre cose che si scoprono solo al ripristino
Prova il restore, su un percorso diverso dall'originale. Un backup che gira ogni notte e non è mai stato ripristinato è una speranza: sul mio server 7 cartelle su 15 non entravano nel job per settimane, e nessun log lo diceva.
La passphrase va salvata da qualche parte che sopravvive al PC. 22 punti di ripristino cifrati con una passphrase che credevo di ricordare: inaccessibili finché non l'ho rifatta da capo.
I file che il backup non può leggere spariscono in silenzio. File di root con permessi 600, database aperti in scrittura: il job chiude "con avvisi" e li salta. Controlla gli avvisi, non solo gli errori.