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Tre settimane fa avevo un annuncio aperto e la carta pronta: un Dell ricondizionato con i7-6700 e 32 GB di RAM a 350 euro. L’idea era semplice — il mio server è del 2013, se voglio far girare un’IA in locale mi serve una macchina più recente.
Prima di rispondere alla domanda se conviene un PC ricondizionato per homelab ho deciso di misurare. Tre pomeriggi di test dopo, non l’ho comprato. Ecco i numeri che hanno cambiato la valutazione.
Cosa volevo risolvere
Il bisogno di partenza era concreto: far girare un modello linguistico sull’homelab senza mandare niente fuori casa. Nell’articolo su quando conviene un PC ricondizionato avevo individuato il candidato e il prezzo mi sembrava onesto.
Quello che non avevo era un numero. Sapevo che il mio FX-6350 era vecchio, non sapevo quanto mi stesse frenando davvero. E senza quel dato, 350 euro sono una scommessa.
Le tre cose che ho scoperto misurando
Il processore non era il problema. Sotto carico girava a 3914 MHz, alla frequenza nominale piena, a 42 gradi, senza nessun throttling. Il collo di bottiglia era la banda di memoria, e la velocità di generazione si prevedeva con una divisione. Tutti i dettagli qui.
La RAM decide cosa carichi, non quanto vai veloce. Con 8 GB e sedici container attivi ho circa 5,5 GB liberi: un modello da 7B ci sta, ma sfratta un giga di memoria agli altri servizi. Il conto completo qui.
Avevo una GPU inutilizzata nel case. Una GTX 750 Ti del 2014, senza driver installati. Configurandola a mano, il modello da 3B è passato da 3,47 a 7,60 token al secondo. Come ci sono arrivato.
Il conto che non tornava più
Messi in fila, gli interventi possibili sullo stesso modello da 3B danno questo quadro:
| Intervento | Costo | Risultato |
|---|---|---|
| Situazione di partenza | — | 3,47 token/s |
| Configurare la GPU che avevo già | 0 € | 7,60 token/s |
| Secondo banco di RAM (slot guasto: non fattibile) | ~25 € | ~7 token/s stimati |
| Dell i7-6700 ricondizionato | 350 € | ~9 token/s stimati |
I due valori stimati sono ricavati dalla formula, non misurati: quel Dell non ce l’ho e il secondo banco non posso montarlo. Vanno presi come ordini di grandezza.
Ma anche prendendoli per buoni, il quadro è chiaro: ho ottenuto il grosso del guadagno con zero euro e mezz’ora di configurazione. I 350 euro comprerebbero un ulteriore 18% rispetto a dove sono adesso.
La decisione: non compro
Detto senza giri di parole: dopo questi test, spendere 350 euro sarebbe stato un errore. Il prezzo resta interessante per quello che offre — un i7 con 32 GB a quella cifra è un buon affare in assoluto — ma il miglioramento stimato non lo giustifica rispetto a dove sono arrivato gratis.
La differenza fra 7,60 e 9 token al secondo non cambia niente di quello che ci faccio: nessuno dei due numeri rende un modello locale adatto a conversare, e per le elaborazioni in background vanno bene entrambi.
Se avessi comprato prima di misurare, oggi avrei una macchina nuova, 350 euro in meno, e la GPU sarebbe ancora spenta nel case — perché non avrei mai avuto motivo di andare a guardare.
Quando invece l’avrei comprato
Non è una conclusione universale, e i casi in cui quella spesa avrebbe senso sono precisi:
- Se mi servisse davvero un modello da 7B interattivo. Lì i 34 GB/s di banda del DDR4 fanno una differenza reale, e nessuna configurazione me la regala.
- Se i sedici container fossero già al limite di RAM. I 32 GB del Dell risolverebbero un problema che oggi non ho.
- Se lo slot DIMM libero non fosse guasto. In quel caso 25 euro di RAM avrebbero reso la decisione ancora più facile — ma questo gioca contro l’acquisto, non a favore.
Cosa farò invece
Tre cose concrete, tutte a costo zero:
- Tenere il modello da 3B come riferimento, con i layer sulla GPU fermi a 20-21 invece che a 22, per avere margine di contesto
- Usarlo per quello che sa fare: elaborazioni in background, non conversazione
- Rivalutare semmai una GPU moderna entry-level con 8 GB, il giorno in cui servisse davvero. Quella sposterebbe l’ago, un processore di due generazioni fa no
Aggiornamento (19/08/2026): ho ripetuto la misura sullo stesso hardware nove giorni dopo, e il tetto si è ristretto. Oggi
num_gpua 20-21 su llama3.2:3b va già in errore di memoria (OOM); il limite reale misurato oggi è 18 layer. Non ho trovato una causa esterna: stesso driver, stesso binario Ollama, nessun riavvio del server nel frattempo. Se stai replicando questa configurazione, verifica il tuo limite con un test diretto invece di fidarti del numero qui sopra — non è una costante nel tempo. I dati completi di quel secondo giro, con il tetto misurato modello per modello, sono in questo articolo.Aggiornamento del 09/09/2026: la causa non era esterna, era il contesto — la misura del 7 agosto era a num_ctx 2048 (lo dice il titolo del suo stesso grafico), quella del 19 a num_ctx 4096: la differenza di KV cache spiega quasi esattamente i quattro layer persi. Dettagli nell’articolo linkato sopra.
Domande frequenti
Conviene comprare un PC ricondizionato per l’IA locale?
Solo dopo aver misurato cosa ti frena davvero sulla macchina che hai. Nel mio caso il processore non era il collo di bottiglia, quindi cambiarlo avrebbe risolto un problema inesistente. Se invece hai poca RAM o una banda di memoria dimezzata dal singolo banco, l’upgrade ha senso — ma verificalo prima.
Meglio spendere in RAM, CPU o GPU per un homelab?
Dipende da cosa ci fai. Per far girare più servizi contemporaneamente, RAM. Per l’inferenza di modelli linguistici, nell’ordine: prima verifica che la RAM sia in dual channel, poi guarda se hai una GPU utilizzabile, e solo alla fine considera il processore. Nei miei test la CPU è risultata l’ultima variabile per importanza.
Quanto tempo ci vuole per fare questi test?
Tre pomeriggi, con strumenti gratuiti e nessun hardware aggiuntivo. Considerando che mi hanno risparmiato 350 euro, è stato il tempo meglio speso di questo homelab.
Conclusione
La lezione di questa mini-serie sta in una riga: misura prima di comprare.
Se ti stai chiedendo se conviene un PC ricondizionato per homelab, il punto non è che l’hardware nuovo non serva mai: è che senza un numero non sai quale pezzo stai davvero cercando di sistemare. Io ero convinto fosse il processore. Era la banda di memoria, e la soluzione migliore era una scheda video che avevo già pagato nel 2014 e mai acceso.
Il Dell che stavo valutando resta un buon computer. Semplicemente, non risolveva il mio problema.
Questo articolo fa parte di IA locale su hardware di recupero, la serie in cui provo a far girare modelli in locale su un PC del 2013 misurando tutto: cosa gira davvero, quanto costa tenerlo acceso, a cosa serve. Nell’indice ci sono tutti gli articoli in ordine.
